Primo post del 2009…qualche buon proposito

E’ cominciato un nuovo anno, quello del Bue, per i cinesi. In verita’ non e’ ancora iniziato perche’ il loro Capodanno sara’ il 26 gennaio, se ricordo bene, ma in quell giorno io saro’ gia’ lontano dai colorati festeggiamenti di Penang. Mi trovero’ a Java, sulla via di Bali. Ma credo che non mi fermero’ a Java pochi giorni… ho invece intenzione di esplorare meglio, di cercare… non ho fretta di andare a Bali. Ho paura che mi faccia vomitare, onestamente. Staremo a vedere.
Ho deciso che quest’anno dovra’ essere dedicato, oltre che al viaggio, al lavoro. Penso prevalentemente al fatto che la cosa piu’ importante ora sia terminare il mio libro sul mio anno in Cina, che nasce da molti dei post di questo blog, e trovare al piu’ presto qualche mente eletta per impugnare di nuovo una chitarra. Questa cosa mi manca terribilmente. Va bene il viaggio, ma l’arte, mi manca. Sono quasi due anni che non suono dal vivo, mentre prima lo facevo circa una volta alla settimana, in media statistica.
Mi manca. Ieri navigavo un po’ nei vari siti Myspace dei gruppi per I quail ho lavorato, ascoltando le loro nuove canzoni. Che voglia di rimpianti!! Molte cose sono cambiate, anche per loro. Troppe, per me. Ho passato una settimana praticamente vegetale, ad ascoltare lo scrosciare della pioggia e lo sbattere del cestello della lavatrice e a cercare di domare I nove toni del Cantonese, ma niente. Una sorta di depressione di fondo perche’ mi son trasformato in uno stanziale, in un posto che non e’ la mia stanza. Grazie al cielo tra due giorni si parte per Sumatra… isola del male.
Perche’? Perche’ tanti viaggiatori mi hanno detto cose strane su Sumatra. Stai attento, parla l’Indonesiano, non farti fregare, ocio ai bus che ti ammazzano, guidano come pazzi, ocio a non farti trovare con della droga che vai in prigione, la pressione di quella gente e’ estrema, stai attento, attento, attento!!
Onestamente, non me ne frega niente di niente: un inizio che pare potrebbe essere brutale, ma che brutale non sara’, e’ quello che chiedo per rimettermi in sesto. Rimettermi in carreggiata, abbandonare questa vita sedentaria che mi ha fatto riposare, e questo va bene, ma che mi ha fatto un po’ male. C’e’ il dilemma di lasciare dopo questo viaggio una donna molto particolare, ma se gli astri saranno propizi, ci ritroveremo presto. La scimmia, come dice appunto l’oroscopo cinese di cui in questi giorni sono un grande fan, ha bisogno di spazi. La sua indole scherzosa e burlona va pari passo con il suo bisogno di indipendenza. Ed e’ il momento di tornare un po’ indipendente, e fare un po’ quel che mi pare.
Affrontare l’Indonesia e’ la nuova missione, e poi, il 27 febbraio, finalmente si cambia e si inizia con l’Australia. Non sembra vero, sembra uno scherzo. Spero sia almeno uno scherzo stimolante, altrimenti mi sa che quasi quasi, torno indietro.
Non a casa, non avete capito bene. Torno solo indietro. In Malesia? Naaahhhh… qua sogno le mezzelune, per chi mi intende. Progetti molto più lunghi e tortuosi… staremo a vedere… nel frattempo, a tra poco da Bukit Lawang o Berastagi, appena troviamo una connessione. Buon anno a tutti voi, sagace centinaio che mi legge sempre.







January 9th, 2009 at 9:34 am
Beh, grazie del commento sul guestbook. Riguardo a siti su lezioni di italiano a tokyo non e’ che sia poi tanto esperta, visto che non insegno italiano e non lavoro in questo campo. comunque puoi cominciare con i siti dove registrarti come insegnante e aspettare che qualche volenteroso ti contatti: http://www.findstudents(non ricordo la fine pero!!!) e http://www.findateacher(forse .jp)….insomma fai qualche googlesearch e li trovi, ti registri e aspetti. Spero ti possa essere utile.
January 19th, 2009 at 5:39 pm
Ehi Marco che fine hai fatto? Non è che i temibili avvertimenti su Sumatra erano veritieri e sei morto in un incidente stradale? Fatti vivo! Saluti da Melaka