Intervista a Valeria TripMaiTrop, la “Donna Viaggiante”
Non ho mai avuto grande fiducia o apprezzamento per le donne in viaggio: spesso lente, sperdute, aggrappate a una Lonely Planet, SEMPRE incapaci di mantenere i miei ritmi o anche solo di alzarsi dal letto e inforcare lo zaino sulle spalle in maniera efficente (intendo: in circa 15 minuti)… quasi tutte, compresa Kit Yeng
Ovviamente non si puo’ generalizzare, e una tantum capita di incontrare donne di spessore e, soprattutto, con qualcosa da dire.
Ho incontrato Valeria, la “Signora Tripmaitrop”, a Kuala Lumpur con suo marito Paolo e quando ho deciso di cominciare a fare qualche intervista per approfondire gli argomenti di viaggio, ho pensato di prendere Valeria come esempio di “travellin’ woman” capace di imprese di tutto rispetto.
Ma non parleremo dei suoi viaggi, dei posti che ha visto o di altre banalita’ da “Manuale del Viaggiatore Zaino in Spalla” (ma chi e’ quel coglione all’EDT che permette di tradurre dall’Inglese in maniera cosi’ orrenda le guide Lonely Planet? E poi c’e’ gente come me che rimane senza lavoro…)… Valeria ha accettato da gran donna di rispondere alle domande di una Scimmia Maliziosa all’inverosimile… il risultato poteva diventare lo script di un mondo movie alla “Emmanuelle:perche’ violenza alle donne?” o di un porno storico alla “Messalina Orgasmo Imperiale” , invece ci siamo limitati a dare dei preziosi consigli di viaggio per le donne, ragazze e ragazzine che come Valeria hanno voglia di vedere il nostro meraviglioso mondo.
E in una nuova tradizione monkeyrockworldiana, inauguriamo la serie delle videointerviste di culto…. ciak! motore! AZIONE!!!









