`
Facebook FACEBOOK Twitter TWITTERRss feed RSS SUBSCRIBE

Monkeyrockworld

Extreme Rocker and Writer Marco Ferrarese's Hardcore Opinions on Living and Traveling Asia
Subscribe

Archive for the ‘China’

Debut on AirAsia Travel 3Sixty Magazine

September 21, 2014 By: Marco Ferrarese Category: Asia, China, Marco Ferrarese writing, Travels Visited: 2 Comments →

I have been silent for a while because a lot has been boiling around here writing wise. As a good example of what keeps me from blogging more frequently, this month I debuted on AirAsia’s inflight magazine Travel 3Sixty.

It’s a story about the Horse Festival of Litang in Sichuan, shot as usual by Chan Kit Yeng. Click on the picture above to be redirected to a digital version of Travel 3Sixty’s September 2014 issue and let me know what you think in the comments section.

Marco Ferrarese dalla Cina per MUCCHIO

September 08, 2013 By: Marco Ferrarese Category: Asia, Asian Punk/Metal, China, Italiano, Music Visited: No Comments →

Continua la collaborazione tra il sottoscritto e la celeberrima rivista musicale IL MUCCHIO. Avevo già collaborato con loro a Gennaio 2013, e ora mi trovate di nuovo nel numero 710 di Settembre. Stavolta parlo di Rock in Cina, e non traccio tanto una storia. Faccio invece un’analisi del significato del rock nella Repubblica Popolare Cinese dai suoi inizi punk nei tardi novanta, e seguo la sua evoluzione sino ad oggi. Per chi non lo sapesse, la Cina infatti ha avuto una grande e riottosa scena punk ed è stata invasa da qalsiasi tipo di musica – rock e non – quando Deng Xiaoping ne ha aperto le porte al commercio con l’estero.

Sono cambiate tante tante troppe cose in Cina dal momento in cui ci ho vissuto nel 2007/8, viaggiato nel 2010, 2011 e 2012… insomma ogni volta che ci ritorno, si respirano sempre forti venti di cambiamento. La prossima volta mi sa che faccio l’hipster, mi affitto una delle tante case vacanze disponibili, e mi ci fermo per un bel pò per rivedere, riesplorare, ricapire cosa succede in questa sconvolgente Terra di Mezzo. E non solo dal punto di vista musicale.

Comunque, l’articola si chiama Rock in Cina – Il Dragone Sdentato e citando il sommario del MUCCHIO, vi anticipo che “la storia della ‘repubblica popolare del rock’ si è consumata in un decennio appena, ma prima di perdersi nel delta del consumismo, c’è stato un tempo in cui lo yaogun è stato duro, ribelle e spericolato“… insomma, potreste anche divertirvi a leggere. Soprattutto se considerate che nell’articolo ho intervistato alcuni dei luminari dello yaogun e del punk cinese, come Valentina Pedone, David O’ Dell, Jonathan Campbell e l’esimio Dott. Daniele Massaccesi.

Dunque fate i bravi, andate in edicola, comprate il numero e fatemi sapere cosa ne pensate.

Dall’Asia all’Europa in Autostop – Memoria 7 – Tibet (o Cina?)

May 29, 2013 By: Marco Ferrarese Category: Asia, China, Italiano, Journey to the West, Travels Visited: No Comments →

Dopo aver viaggiato dall’Asia all’Europa via terra e facendo l’autostop, ho visto tante, troppe belle cose, situazioni e posti. Ho dunque deciso di proporvi una serie di post che mostrino quel che mi e’ piaciuto o mi ha colpito di piu’. Possono essere citta’, posti, locali, ristoranti, situazioni, esperienze, persone, qualsiasi cosa. Lo scopo e’ di mostrarvi una bella foto (opera di Kit Chan) e raccontare brevemente una delle nostre esperienze. Potete cercare di programmare le vostre vacanze attorno ai nostri itinerari, ne saremo solo onorati. Ecco la settimana foto, dalla Cina/Tibet:

Tibet– Le lande d’erba verde

E come si potrebbe tradurre altrimenti “Grasslands”? Si, suona male, malissimo. Ma le sensazioni che danno, sono incredibili. Non abbiamo potuto entrare nella TAR vera e propria per via di altri problemi politici e ribellioni di cittadini tibetani che sono finite con autoimmolamenti a Lhasa e nei suoi dintorni. Ma abbiamo visitato il Kham e l’Amdo, a detta di esperti, le poche zone dove si puo’ veramente assaggiare un rimasuglio di quella che era la cultura Tibetana, senza pensare alla sua versione “fortunata” in India del Nord e Nepal.

Esperienza indimenticabile:  la foto in questione e’ stata scattata a Litang, a 4000 metri di altezza, una delle citta’ piu’ alte del mondo. Diciamo che e’ uno dei posti piu’ – o meno, a seconda del clima – accessibili della frangia tibetana del Sichuan. Abbiamo scattato questa foto di fronte al monastero che sorge ai margini del centro cittadino. Alla periferia di una delle solite “one way street town” cinesi, con palazzi e monumenti decadenti e brutti, Litang si espande in chilometri e chilometri di colline verdi. Sarebbe troppo facile mettere una foto del tempio, cosi’ ho deciso di far vedere uno stupa carico di bandiere preghiera che fluttuano mantra nell’aria, continuamente, e due monaci della setta del Cappello Giallo con due ragazzi. Mi chiedete cosa ci sia di indimenticabile? Forse dalla foto non si capisce, ma stare li’, schiacciati tra il blu del cielo e il verde della terra, fa davvero sentire lo spazio che abbiamo tra il cuore e la cassa toracica. Si sente proprio la distanza, tra una costola e l’altra e le vertebre. Incredibile.

Vagabonding series – Reflections on Hitching a Ride in Asia

March 17, 2013 By: Marco Ferrarese Category: Asia, China, English, Journey to the West, Opinions, Travels, Vagabonding Visited: No Comments →

Chinese police: serving the law and taking me for a ride – picture by Kit Yeng Chan, 2012

Hitching a ride was, is and always will be evoking images of young, reckless, crazy travel. It is for adventurers, because you do not know who will pick you up and when you will arrive at your destination. And it is indeed for adventurous drivers too: our imagination is so full of hideous stories based on this phenomenon that, before you would pick up that random guy standing at the crossroad, you would definitely think twice.

Luckily, this kind of popular culture has not invaded the Asian media as much as the Western ,and seeing a foreigner at the side of the road generally does not ignite serial killer’s thoughts: on the contrary, it is quite easy to be picked up and helped out.
You may think that only someone with a very low civic sense or a very desperate need for money would be thinking of hitching in Asia. Sorry friends, but you are dead wrong: there are many people, surprisingly foreigners and local Asians alike, thumbing at the side of those roads.
Furthermore, in countries with a big exponential growth such as China, where transportation and fuel prices have doubled or tripled since the last decade, buying bus and train tickets to get around can be killer for low budgets. Hitching is on the contrary a great way to travel the extra mile, trying to have a more authentic experience observing what actually happens inside of those Asian cars you do not have to pay for. Sounds strange, isn’t it? Well, it is not, in reality: you just have to try. (more…)

Related Posts with Thumbnails
  • BUY MY NOVEL


  • MONKEY'N'ROLL


  • WEOTSKAM
    "Six Pack Tsunami Attack!!!" CD
  • WICKED WORLD

  • RECENT POSTS

  • COMPRA IL LIBRO

  • Support independent publishing: Buy this book on Lulu.></a>

<a href=
  • Categorie

  • Archives

  • COMMUNITY