
Se non decido di fare qualcosa di strano e non normale non sono contento. Mi fregio di questa attitudine, e la metto in pratica tutte le volte che posso. Recentemente, ci provo sempre. Aborro il trasporto puibblico ormai, ho passato ore e ore di mesi spensierati chiuso come una sardina nei pullman più scassati d’Asia, a volte anche nei più comodi, come in Vietnam, in Malesia o a volte in Cina, ma non ce la faccio più. Non sopporto le stazioni dei bus, i mortaccioni che cercano di venderti qualunque cosa, e gli orari. Odio dovermi presentare quando vogliono loro, e non poter fare quel che dico io, quando lo voglio io. Così a Bali sfrutto l’asso Kuta e mi accaparro una moto per un mese al prezzo di 30 euro tutto compreso, e siccome la smezzo per 10 giorni con Illka from Finland, mi costa nemmeno 20. Un affare. E soprattutto, una libertà senza limiti. Cercherò da ora in poi di viaggiare sempre con un mezzo mio, proprio, tranquillo, sicuro. vai dove vuoi, và dove ti porta il cuore. (more…)