Good Evening, Vietnam Part 1
Lascio il Laos in una mattina piovosa dell’11 settembre 2008, sette anni dopo la caduta delle Torri Gemelle e il mio intorpidito risveglio nel cuor del Texas, quando dietro di me quel tipo con la radio tatuata sulla pancia mi dice “Sono cadute le torri di New York” e io, ancora fracassato da una di quelle serate che ti lasciano lame di rasoio conficcate sotto la calotta cranica al posto del cervello, che gli dico “Eh? ah, sì” e mi rigiro dall’altra parte per altri lunghi minuti. Nessuna America ma un Laos rurale e bucolico, schiacciati in dieci, sedici, a volte quasi venti in un songthaew che sarebbe un tuk-tuk a reazione, ovvero un camioncino adattato a trasporto passeggeri. (more…)









