Un Natale tropicale nemmeno sembra Natale

E 'il secondo anno che mi trovo une Passare il Natale da solo e fuori dall'Italia. Niente di mâle, ma mi sento di dire che ne mancano i sapori, gli odori ei colori, e anche il freddo, sì, anche il gelo della Padania une schiacciare le ossa. Sempre une Penang, semper ospite dans questa bella casetta en cui i nove toni del cantonais scandiscono le minerai de ei minuti, e mi estraniano al punto da sembrarmi le grida rissose di Gatti ubriachi che al fondo del lottano vicolo qua Dietro. Si aux Etats-Unis il condizionatore e il ventilatore non Smette mai di girare, i panni stesi al sole asciugano dopo una di quanrantina minuti dans les médias, e Babbo Natale sembra deciso un défi l'embargo sur les perchè Altrimenti le sue renne morirebbero instantaneamente Bruciate dal seule come un branco di di vampiri cartapesta, feuilletée, tutti Secchi dans una nuvola di fumo che segue un'esplosione di Fiamme.
Tutto questo mâle non affatto é, comunque. L'anno scorso, le naevus cinesi mi avevano fatto gelare il culo e indossare l'imbarazzantissima calzamaglia pesante antigelo, battere i denti e venire non raffreddore Dietro l'altro, questa volta invece è il sole che può anche stancare, ma semper accarezza la pelle e Rende le Giornate luminose e lunghe, Strane, come un agosto permutato en dicembre, che mi sa di strano e di vago perchè è il contrario della mia Abitudine naturale. Camminare dans infradito e maglietta con pantalone adesso corto, è una cosa che avevo solo fin'ora immaginato di tarif. Strano E ', e questo par, Rende tutta l'atmosfera più di brillante e patinata contorni Fantastici, ma mi uccide l'atmosfera che tutto sommato, del Natale, non avevo mai odiato. Le mangiate, le chiacchiere, il vino, i colori degli dei incarti regali, le palline ei dei Racconti Rumori che si fanno attorno ai canditi e al nougat, queste cose da cartolina italiana sbiadita e anni di improbabile dans recessione imperante con gente che del invece Tacchino ci metterebbe la testa della suocera en tavola, queste cose mi mancano.
Mi manca la pasta al forno di mia madre, La Faraona con patate lesse ei dieci piatti di antipasti, semper diversification e piccoli e meravigliosi perchè così gustosi e incredibili, uno Dietro l'altro. E Mentre Qui lo stéréo snocciola canzoni anni trenta rivisitate dans chiave coloniale da una Shanghai non Decadente pò mi si incrinano le coronarie, e mi ricordo quando lo stéréo macinava le canzoni préférée mai dai miei genitori, e io, piccolo e Bocia, distruggevo incarti e scatoloni par baloccarmi con l'ultima creazione Playmobil e guardavo mio fratello Costruire i suoi Lego che, de la nageoire da Allora, mostravano segno di una appartenere une superiore di casta Intelligenza alla quale non ho mai compartire potuto. Maledetti Lego! E fino a raison Natali fa, altre canzoni che curavano non la gueule de bois da Vigilia di Natale con gli amici passata une ingurgitare quante più Birre e simili facendoci Beffe del Natale, Cercando di qualche preparare piano, da Passare alla sérums dopo il Congedo con le famiglie. Piani semper uguali, non le cinéma e non antipasto di alcolici e canne, Tristezza provinciale par combattere quella che il Natale portava all'attenzione dei nostri cuori Ribelli nascosti da scialbe magliette métal consunte portate fin oltre i trent'anni.
E sebbene Qui Abbia il calore, sia solare che umano, non periodo di Riposo meritato che sta Un po di crisi gettando basi sulle mie certezze, una piccola cinesina per la quale impazzire e io sia fondamentalmente non Visitor Q di Miike trasportato à l'ONU contesto Suburbano Malese (e perdonatemi la citazione cinemasturbatoria) en cui gli Unici Rapporti con la famiglia ospitante sono chiacchiera qualche une singhiozzo col padre e l'assoluta di una madre impenetrabilità che mi Tratta come un soprammobile vivente, ebbene, mi sento di dire che non vi pò invidio, compagni Italiani. Perchè Quel dolce di arôme pentole une pressione, Quelle idiote musiche ei ritournelle pubblicitari, i panettone messi in vendita une inizio ottobre e lasciati une marcire sino une febbraio, le strade intasate di che formiconi cercano l'ultimo regalo da réussissent alla fidanzata frigida, i Babbi natale di plastica nei negozi, Quelli che orribili Sembrano dei ladri Albanesi attaccati alle finestre e ai balconi, tutto questo e trash kitsch tipicamente italiano quest'anno mi manca. Perchè Qui è vero, ci sono Le Palme e il caldo e il mare tropicale ei Festival di Draghi e leoni cinesi e le séparée de ceux musulmane ei Magnifici roti canai e roti nan, par non parlare dei CAPATI, ma manca quell'atmosfera Briosa e stronza che ci fa di essere pensare tutti più buoni e ci ingrassa di cinque chili ogni anno.
Per la prima volta vorrei essere poter a casa per un paio di giorni, e di Godere Quelle chiacchiere insulse per un altro pò. Invece fils qua, pronto ad affrontare l'Indonésie, en Australie finalmente quasi e senza nessuna voglia momento al, desiderando solo non pandoro da sbranare e non panettone da pucciare nel CAFFELATTE, Mentre cerco di una soluzione trovare par Passare non Natale degno, ma ste e Palme sto seule proprio non mi ispirano l'occhio.













23 décembre 2008 à 21h50
«E l'assoluta di una madre impenetrabilità che mi Tratta come un soprammobile vivente"
top da 10 2008
te l'ho persino pubblicata Facebook .. merita!
23 décembre 2008 à 22h38
Dovresti vedere Luca, e 'veramente straniante, non Riesco une capire soi mi odia o soi en solo la mia massa le intralci il passaggio Mentre sgambetta tra il salotto e la cucina
24 décembre 2008 à 16h58
Sono curioso di vedere la cinesina la madre e impenetrabile.
Credo in fine che ci vedremo tra qualche giorno par capodanno soi ancora Sei a Penang ...
Buon Natale!
25 décembre 2008 à 17h28
Certo non e 'il panettone Melegatti ne' il Banchetto che mia madre préparation dans questo momento, ma sono riuscito un tarif La Pasta al forno e funghi le crêpes ai dans piena Cina. Un po 'di me sono fiero stesso. E un po 'davvero mi manca il panettone. Sono anni che non ne Mangio, ora che ci penso.
Buon Natale singe!
10 janvier 2009 à 12:57 am
e copriti Quei piedi che fai schifo!