May 26, 2008
By: Monkey
Category: Asia, China, TravelsVisited: (189 views)

Ci fanno strada lungo un corridoio, dobbiamo seguire due belle ragazze vestite in maniera sportiva, con cappellini da baseball e tute firmate Adidas e Nike, fino a una stanza che dal fondo del corridoio splende di luce innaturale. Una troupe di tecnici sta montando gorsse luci alle pareti, alcuni fissano pannelli argentei alle finestre, altri fanno schermo alle pesanti lampade con maschere di carta bianca che intensifica la luce tanto che mi danno fastidio gli occhi. Un cinese alto e ben piazzato con gli occhiali gesticola tranquillamente, e la gente si sposta al suo comando; dalla parte opposta della sala, tre ragazze sorridenti in tenuta sportiva stanno sedute dietro una grossa scrivania, con una toppa della bandiera cinese cucita sopra il seno sinistro.
Read the rest of this entry →
Comment (1)
May 20, 2008
By: Monkey
Category: Asia, China, TravelsVisited: (191 views)

Come sempre accadono le cose qui a Qinhuangdao, anche questo e’ successo per puro caso. Stavo correggendo alcuni compiti nella sala computer quando Francesca e Francesco mi piombano in stanza, con un sorrisetto da truffa sulle labbra.
“Ha telefonato Miss Wang”
Quando sento questo nome di solito si tratta o di cene pantagrueliche, o piu’ solitamente di problemi, vacanze saltate o affibiate con lezione da recuperare durante le domeniche, cambi di orari drastici, classi che vengono rimescolate senza un senso di preparazione logica, simpatiche cose del genere.
Read the rest of this entry →
Comments (3)
May 15, 2008
By: Monkey
Category: Asia, China, TravelsVisited: (154 views)

Quello che gli occidentali non capiscono e’ che la Cina e’ e rimarra’ ancora a lungo una nazione divisa da un bilancio sociale impari, divisa nettamente tra la rampante ed industrializzata costa Est e le pianure fredde e gonfie di petrolio della Manciuria, e una vastita’ di ambienti, culture ed etnie differenti che come un arcobaleno geografico e umano ne popolano il centro, il sud e l’ovest, fino a perdersi in una serie di montagne inespugnabili. Questa e’ la realta’ che non verra’ mai mostrata, che sara’ sempre relegata a un buon pacchetto turistico per chi avra’ l’ardire di avventurarsi oltre.
Read the rest of this entry →
Comments (2)
May 12, 2008
By: Monkey
Category: Asia, China, CinemaVisited: (159 views)

Ieri sera ho finalmente visto Ping Guo e non solo mi e’ piaciuto molto, ma mi ha dato un bello schiaffo in faccia, diretto dal televisore al letto. Mi ha detto: “Svegliati, e’ questo quello che hai intorno”. Stranamente un film cinese che e’ un film, ovvero, che non sembra nemmeno cinese. E che potrebbe aiutarvi a capire un po’ meglio la strana realta’ della megacapitale del Regno di Mezzo alla fine di questi odiosi anni zero, almeno per il sottoscritto. Fa sempre poi un effetto strano vedere un film ambientato a pochi chilometri dalla tua “casa”, una cosa che ti estrania parecchio perche’ la falsezza di una fotografia a 35mm e quindi l’essenza del cinema decade completamente e ti metti a dire, no, questa non e’ la realta’, i colori sono troppo innaturali, manca l’odore di verza e doufu fritti e il cielo di Pechino e’ troppo luminoso in questa scena. Il salone dei massaggi ha colori troppo filmici, manca lo squallore delle pareti scrostate, cosi’ come l’appartamento della coppia e’ certamente molto simile al reale, ma quando quella volta ho visto dove vivevano quei cinesi, l’odore non era mica questo. Insomma, mi ha fatto capire che per tutta la vita non ho capito niente perche’ la fotografia rovina i veri colori del mondo. C’e’ ancora troppa gente che si fa rovinare il cervello da queste cose, troppa, tutta. Questo film mi ha fatto capire che sto facendo la cosa giusta, e che presto sara’ il momento di ripartire, a cercare altri colori e altri odori. Una ricerca senza una fine. Voi intanto cercate di vedere questo film, per capire un po’ meglio, e visivamente, la Grande Babele cinese. E ricordatevi che tutto il mondo ormai e’ filtri, colori, photoshop. Una cosa delirante.
Comments (2)