Lust, caution - lussuria taiwanese
Ne avevo sentito parlare molto un paio di mesi fa, quando questo film taiwanese del noto Ang Lee era uscito anche in Cina, pesantemente tagliato, e ho aspettato con calma di poterne vedere una versione integrale. Non cominciamo ad accusare la Cina di essere un regime censorio anche adesso, grazie, perche’ “Lust, caution” e’ una bella pillola amara da mandare giu’ anche per lo spettatore occidentale. E’ viscido, vizioso, c’e’ molto sesso e non si risparmia una massiccia dose di sadismo puro. Il tutto stemperato da una vena di poetico idealismo, ma presentato duro e puro, come un bel pugno in faccia.



