Bilancio di viaggio (per viaggiatori italiani o indecisi pronti a partire) Part 2
E la carriera? Guardate, io, modestamente, non ci credo e mai ci ho creduto. Una volta anche, e lo ricorderò per sempre perchè mi ha colpito, quando vivevo ancora a Voghera andai a fare un colloquio per lavorare alla Kirby, ovvero andare a casa della gente a tentare di vendergli un aspirapolvere che a momenti faceva anche i caffè per la modica cifra di 4000 euro al pezzo da pagare in comode rate da qui all’eternità, con possibilità di finire il mutuo all’Inferno, o in Paradiso se particolarmente puri e casti. Sarei dovuto andare all’ospedale a farmi togliere una ciste in testa lo stesso pomeriggio in cui Kirby voleva che io organizzassi dieci appuntamenti stando al telefono tutto il giorno. Amici o parenti, non cambiava nulla, dovevi semplicemente rompere I coglioni a più gente possibile, e saresti stato dei loro. Io gli dissi che non potevo per via di anestesia e cose varie, e il verme incravattato mi diede una occhiata berlusconiana, leccandomi fin dentro all’anima coi suoi occhi capaci di trasformarti in manichino.
“Sa una cosa? Lei nella sua vita non farà mai carriera. Mai!”
Mi fece star male per due giorni, questa cosa, tanto ero ancora intrappolato nel Matrix provinciale. La carriera, povero me… avrei disonorato la mia famiglia non avendone una carriera!!
Ma a tre anni di distanza, concordo con Mr. Kirby e mi districo tra l’idea di una “famiglia” in Malesia, insegnare Inglese a Kuala Lumpur e formare la prima punk band musulmana del mondo (non rubatemi l’idea, infami), andare in Giappone a cercare un altro lavoro di insegnamento, o imbarcarmi solo o no in un viaggio delirante in treno e autostop e cammello da Dhaka a Voghera, con possibilità di non ritorno e sconfino in terre centro asiatiche
Ma la bellezza è che queste sono le idee di oggi, e tutto potrebbe anche cambiare domani. Importante essere metodici.
Ancora non so cosa succederà, ma come potete vedere, nella vita c’è molto oltre alla carriera.
E tante cose col cazzo che te le compri con Mastercard!!
E non ho finito!! Nel frattempo, ho scritto anche un libro!! Ma di questo vi parlerò più approfonditamente presto. So che a qualcuno interessa leggere le mie deliranti seghe mentali notturne, quindi poco implicitamente mi pubblicizzo alla maniera berluscokirbyana. Intanto, spero che Mr. Kirby sia collassato sul tavolino, faccia schiacciata contro gli avanzi di cocaina brillanti sul vetro come pietre di diamanti dimenticati, e il suo infernale marchingengno si sia messo in moto levandogli la polvere dalle scarpe, così anche nel momento finale della sua miserabile vita manterrà composta la sua immagine di uomo in carriera. Ma vaffanculo, e ora vado a impugnare il mattarello, e immaginatevelo che ruota sopra le vostre teste, sibilando, e che spacchi quelle che ancora pensano alla carriera. La tua vita può essere la migliore imprevedibile carriera del mondo, anche se a volte sei costretto a mangiare una sola volta al giorno, e rimpiangi I comfort di una casa. Ci vuole molto poco, ma dovete essere decisi, e non guardare mai indietro. Buona fortuna!!













August 20th, 2009 at 2:49 pm
“La tua vita può essere la migliore imprevedibile carriera del mondo”
gran frase
e il “Ci vuole molto poco, ma dovete essere decisi, e non guardare mai indietro” é molto simile a una del Vangelo a conferma che la strada del Signore non esiste. Esiste solo la Tua. E quando ci sei sopra lo sai, senza dubbio alcuno.
Amen.
August 20th, 2009 at 9:46 pm
Bella, diamoci sotto con le blasfemie, ci manca solo Joao il portoghese che mentre impasta una pizza mi dice porco**io e siamo tutti a posto
August 20th, 2009 at 10:37 pm
l’unica cosa importante e’ poter cagare quando ti scappa, o poco dopo si intende.
August 20th, 2009 at 11:42 pm
La parte migliore secondo me è questa:
Intanto, spero che Mr. Kirby sia collassato sul tavolino, faccia schiacciata contro gli avanzi di cocaina brillanti sul vetro come pietre di diamanti dimenticati, e il suo infernale marchingengno si sia messo in moto levandogli la polvere dalle scarpe, così anche nel momento finale della sua miserabile vita manterrà composta la sua immagine di uomo in carriera. Ma vaffanculo, e ora vado a impugnare il mattarello, e immaginatevelo che ruota sopra le vostre teste, sibilando, e che spacchi quelle che ancora pensano alla carriera.
August 21st, 2009 at 10:58 am
Potreste mettervi assieme e fare un libro con le mie citazioni.
Già c’è un amico di Roma che ha collezionato le prime pagine di un quaderno ripieno di immortali cazzate, se volete ve lo recupero.
August 21st, 2009 at 8:11 pm
Hai centrato un punto importante: carriera o libertà?
La carriera è un valore sociale, puoi essere un cocainomane sfondato o un puttaniere, però sei hai un buon lavoro e un mucchio di soldi chissene frega.
Ormai siamo oppressi da doveri sociali che ci dicono cosa dobbiamo fare e come dobbiamo farlo.. Si passa dalla scuola, all’università, per poi andare al lavoro, farsi il mutuo, la famiglia e poi tirare le cuoia senza aver vissuto realmente. Questa è schiavitù mentale ragazzi!! Era quasi più facile per uno schiavo nero liberarsi dalle catene che non per noi ribellarci a questo sistema ed iniziare a fare quello che davvero vorremmo fare.
Apprezzo le persone che si dedicano animo e corpo al loro lavoro per PASSIONE ( e non per carriera) e che arrivano ad alti livelli. Come apprezzo persone che mollano tutto e girano il mondo perchè è quello che vogliono.
Quello che ci ha rubato questo mondo è la passione di fare quello che amiamo dandoci in cambio sky, i telefonini e le veline.
August 30th, 2009 at 9:59 pm
In realtà più che la carriera, ormai in Italia è quasi una chimera, la maggior parte dei giovani cerca un posto nel sistema. Siccome la meritocrazia in azienda non è certo la prassi la maggior parte dei miei amici cerca semplicemente di andare avanti senza farsi troppe domande, troppo impegnata a svolgere il compitino giornaliero o a farsi confermare il contratto semestrale. Io dopo aver provato questa per un po’, mi sono trovato la mia strada originale con un po’ di lavori part time da indipendente che mi permettono di avere il triplo delle ferie e il triplo dello stipendio, ma è questione di ingegno e fortuna.
Mandami una copia del libro, te la recensisco su http://www.libridiviaggio.it
Buona fortuna!
September 3rd, 2009 at 6:45 pm
Bhe, fa dispiacere saper questo, ma anche la cosa mi spinge a non tornare… sai bravo a gestirti cosi’, io non saprei bene da che parte comicniare, ma da qualche parte devo, altrimenti saro’ ben fregato entro breve… il libro te lo manderei ma se lo metto su lulu.com non posso far altro ch manadrti un .pdf… ne parliamo, fammi mettere assieme le ultime cose e ti contatto.
February 14th, 2011 at 9:42 pm
Ciao Monkey, quick question hai qualche certificato per l insegnamento della lingua? Lo chiedo perche` sto cercando una via di vivere viaggiando e vorrei capire se prepararsi con un CELTA per TEFL sia utile o solo una costosa perdita di tempo.
Saro` a Penang a fine Marzo, se hai una gig fammi sapere!
grazie mille,
ciao
Manuela