Divento Sub per noia, e mi rendo conto che c’è qualcosa che non va
In un monento di completo smarrimento e perdita di ogni stimolo, sono diventato un Open Water Diver. Cioè, un sub certificato. Ora se voglio posso proseguire la carriera, o semplicemente immergermi dove volgio nel mondo, per stare un pò coi pesci, che spesso son meglio degli umani, in superficie.
Sono ormai in viaggio da 4 mesi in questo Sudest Asiatico che tanto mi aveva fatto elucubrare e sognare. Ne ho visto tanto, a fondo, ho cercato di vedere quasi ogni angolo delle maledette cartine geografiche, un pò ce l’ho fatta, un pò no. So solo che mi ritrovo a Koh tao in Tailandia stanco, subacqueo e smarrito, e mi fa veramente incazzare tutto quel che vedo attorno. Vedo giovani della mia età senza ideali che si fanno pastorizzare il cervello da un mucchio di stronzate galattiche e altro non sanno fare che dividersi in gruppi urbani o subumani e bere delle birrette sulla spiaggia, stanchi. Occhi stanchi, cervelli stanchi e annacquati dalle droghe e dalle seducenti prostitute tailandesi che occupano altri cuscini, di fianco a loro.
Vomito supremo su tutto. Non riesco a comunicare con dei cervelli pensanti. tutti pensano ai soldi o a essere idioti. Mi sento malato di aids e marcio dentro, mi sento l’ultimo uomo sulla terra di Richard Matheson. Mi sembra inutile anche pensare di ucciderli tutti. Non ho più stimoli, sono finito. Non riesco a pensare, non riesco a scrivere. Perchè impegnarsi per esseri umani che non meritano niente, ma proprio niente, e pensano di essere importanti?
La Tailandia mi disgusta perchè racchiude un campionario di rifiuti umani che pensano di essere furbi, ma non lo sono. Sono conigli. Sono scappati. Gente che non si rende conto di essere usati da puttane e magnaccia, e crede ancora di essere grande e figa. Sei brutto e grasso, panzone australiano. Fai schifo, flaccido americano. Sei drogato marcio, pirla coi dreadlocks inglese. Vivo in un urlo di Munch e sono io che sto urlando, perchè non ce la faccio più. Dove sta la fine di questa mia ricerca, dove sta il destino del mio pellegrinaggio??
Buone news, il mio visto australiano è stato approvato. Ma a questo punto più che la solita fuffa, non so che aspettarmi. Vedremo. E’ tempo di risfoderare le armi, di raccogliere le chitarre, di creare deliri sonori e spaccare delle teste, di lanciare boccali di birra per aria e tirare calci ai tavoli. Ma lo farei solo per me, non avrebbe molto senso tutto il resto. Difficile convivere con un corpo umano quando vorresti essere altro.
Mi sto contenendo come una bomba atomica che non detona. Questa stessa detonazione, chi la capisce, come andrà a finire? Non riesco a dormire, non riesco a stare fermo, non riesco a pensare a qualcosa di bello. Non ditemi di calmarmi, sono camissimo. Non ditemi di godermi quel che ho attorno perchè non me lo godo. Non mi piace più niente e faccio le cose a caso, per dare uns enso a qualcosa che non penso abbia senso. Sono tranquillo e sereno, non c’è un problema particolare, se non quello di capire ogni giorno di più che non c’è uscita… qualsiasi viaggio, qualsiasi buco, qualsiasi posto segreto… non c’è uscita. E’ la condizione che è degradante, ridicola, senza successo.
Ho visto uno squalo sott’acqua, l’altro giorno. Sono stato fortunato. Un pò meno perchè non mi ha mangiato. Triste dire così, ma mi sento i nervi a fior di pelle che non scattano più. Mi sento una scatola piena di libri vecchi, e la scatola li vorrebbe nuovi, dentro. Mi sento solo contro un esercito di morti viventi e sono troppi, troppi, troppi e devo fare come loro perchè non ho abbastanza proiettili. Il camuflaggio, mi costa risorse. Troppe.
Alla prossima, spero un pò meno mistico.












October 26th, 2008 at 5:53 pm
Passera’ pure questa, Marco.
Sei testimone dell’ordinaria inutilita’ di quelli che hanno troppo e non sanno che farsene. Di coloro che non hanno una meta. Il fatto che tu non ti senta a tuo agio in questa situazione significa che presto troverai la via d’uscita.
Tienici aggiornati e goditi i pesci.
October 30th, 2008 at 3:45 pm
come dice Ale il tuo rifiuto è già positivo.
La crisi porta al livello successivo…forse.
Sembri in un guado.
Vedi di arrivare alla riva, dai.
October 30th, 2008 at 4:20 pm
[...] (l’articolo di Monkey) [...]
October 30th, 2008 at 7:01 pm
Eh bella Luca che mi consola… sei proprio il capo indiscusso che recupera le pecorelle smarrite!!! Tutto ok, ho avuto solo una giornata di cacca e una impressione negativa, un bel respiro profondo e le cose all’orizzonte si stanno materializzando più o meno positive, quindi si tira avanti, nonostante l’ondata di maltempo taialndese…. pioggia a Phi Phi, suona maluccio ma è così.
October 31st, 2008 at 3:33 pm
ok, pecorella recuperata.
Adesso vado a salvarne un’altra.
November 1st, 2008 at 2:15 am
Ciao, arrivo dal sito di tripluca.
Se vai in australia, contatta via mail un mio amico che ha mollato tutto x andare a vivere là.
Anche lui suona.
Anche lui è incazzato.
Magari suonate incazzati assieme!
la sua mail è sasch46@gmail.com
November 7th, 2008 at 6:10 pm
leggo e ti sono vicina.
e spero di leggere ancora pagine del tuo misticismo
ti accorgerai che sei molto più vicino a te stesso di quanto credi
è irritante e non si può sapere quando finirà
tutto sembra essersi fermato e scende un grande silenzio
non si può far altro che stare a vedere che succede
perchè succede sempre qualcosa!