Pazzo in Laos
Poche righe veloci dal Laos, paese stupendo, un pò corrotto nei luoghi turistici da una mania o complesso d’inferiorità con la Thailandia, ma comunque toccante nel profondo. Se ci fossi arrivato qualche anno fa, sicuramente sarebbe stato differente, ma la sua calma rilassata sempre colpisce, scalda come il sole bollente.
Perchè pazzo, mi dite? Perchè in questi ultimi giorni è esattamente come mi sento, incapace di prendere decisioni. Mi trovo pazzo in Vientiane, rilassato ma pazzo perchè soffro della follia delle mappe geografiche. Voglio vedere tutto, e non posso, credo. Voglio andare a nord e a sud, al centro e anche sotto lo zerbino della casa della nonna, volgio fare tutto e so che non posso e divento pazzo. Ridete e chiamatemi pirla, me lo merito, ma il complesso da carta geografica è una cosa terribile, che se ti prende, ti prende, ti rovina, ti uccide. E allora prima volevo andare a sud e poi a nord, e fare due volte lo stesso pezzo, invece ora ho deciso di darmi una ridimensionata e di controllare un pò la pazzia, ritornando nelle mie di scarpe, non in quelle di un Dio che tanto non posso essere. Ma mi rode, la cosa. E passeggiando tra i templi, grattandomi di dosso la maglietta che si attacca di sudore al petto, impazzisco e disimpazzisco, su una nuova riva del mekong che pare ormai sia diventato un fratello, dato che lo vedo una volta al giorno da quasi un mese, per ora in due nazioni diverse. Amen, per oggi, amen.












September 10th, 2008 at 1:47 am
Ma stai viaggiando con tutto addosso? Il laptop che ti hanno lasciato i tuoi e lo zaino? E per dormire improvvisi? Ti ospita qualcuno? Da qualche giorno o ripreso a seguirti virtualmente.
September 10th, 2008 at 1:48 am
ho
September 12th, 2008 at 6:52 pm
Non e’ pazzia, e’ essere “pirla” nel vecchio significato milanese della parola.
Il “pirla” all’inizio non era altro che la trottola.
Come vedi non sempre e’ offensivo.
September 12th, 2008 at 11:26 pm
Ciao,
se non ci sei già stato ti consiglio di andare nel sud del laos al confine con la cambogia, dove il maekong raggiunge la massima larghezza e si formano migliaia di isole alcune delle quali abitate e con qualche guest house.
come dici nel tuo articolo, durante l’alta stagione anche qui si riempie di australiani e israeliani ed insomma diventa un posto troppo frequentato, ma ora dovrebbe essere il periodo migliore.
ricordati il nome Si Pan Done (che significa appunto 4000 isole), a don det ci sono parecchie sistemazioni.
non te lo perdere!
ciao
June 12th, 2009 at 9:17 am
Anche noi siamo stai in Laos nel 2008. Possiamo confermarti quanto hai detto: lì, si diventa pazzi, il Laos è veramente straordinario, Paolo, ancora pensa a quando eravamo spersi a Luan Prabang e non fà altro che dirmi per tutto il giorno,: -Perchè non ce ne andiamo a vivere in Laos??- Chissà, un giorno lo faremo.